Hai voglia di sostenere un’avventura selvaggia che promuove una sessualità libera? Scopri come…

Diego Tigrotto è un regista -già ideatore di corti quali “a Spanking Ode”, “Ki è my Papino” and “Dolly e la Bestia”, selezionati per numerosi festival internazionali- che ha appena intrapreso il progetto più grande della sua carriera: 30 scene, 10 attori, elaborati costumi, riprese in esterna ed in studio.

Questo progetto ha un titolo piuttosto stuzzicante: SEXPLORER.

Si tratta della parodia di una trasmissione televisiva condotta da un antropologo sessuale che gira il mondo scoprendo le abitudini e pratiche di varie culture. Dopo anni di ricerche, lancia la scoperta di una popolazione che fa riti eco-sessuali in boschi remoti.

Ho intervistato Diego per avere maggiori informazioni sul progetto.

Diego, come mai hai scelto il mockumentary come strumento per far passare dei messaggi positivi sulla sessualità?

L’umorismo e la giocosità sono per me i migliori veicoli per trasmettere dei concetti che altrimenti potrebbero risultare pesanti e leziosi. La parodia è da sempre il mio genere preferito: film come Top Secret, Hot Shots, l’Aereo più Pazzo del Mondo…ma anche Frankenstain Junior di Mel Brooks!!! 

Come è nata l’idea di questo progetto?

L’idea è nata mettendo insieme vari elementi che mi interessano: il fatto che deve essere educativo mi ha fatto pensare ad un documentarista tipo BBC che commenta scene di sesso tra persone che sono in connessione empatica, che si guardano negli occhi e comunicano. Poi il corto ha preso più forma mentre mi trovavo ad un Rainbow Gathering, un incontro di persone che formano una comunità temporanea nella natura, senza elettricità e auto organizzandosi.

Al mio ritorno ho steso una bozza, e poi con l’aiuto di Leonardo Settimelli siamo riusciti a fare una sceneggiatura che funzionasse.

Cosa si intende per eco-sessualità?

Eco-sexual è un movimento che nasce da un manifesto scritto da Annie Sprinkle, in cui le persone sentono di fare l’amore con la natura, utilizzando gli elementi che li circondano e dando maggiore attenzione ai sensi. Quanto è meraviglioso fare sesso mentre si ascoltano i suoni degli animali, si annusano gli odori del bosco, il vento ci accarezza e il sole ci bacia la pelle?

Cosa differenzia il tuo corto da un prodotto pornografico tradizionale? 
Del termine porno negli ultimi anni c’è stata una riappropriazione etica e femminista, ma si crea ancora molta confusione quando viene utilizzato, visto che è una parola carica, sia di lotte di liberazione sia di mercificazione. I miei progetti non hanno finalità masturbatoria né sono prodotti commerciali, ma vogliono raccontare una visione della sessualità diversa, gioiosa e consapevole.

Il crowdfunding in Italia è un mercato giovane, ma si è reso protagonista di un’importante crescita, ponendosi come interessante via alternativa per finanziare startup e piccole e medie imprese. È uno strumento che consiglieresti a chi vuole intraprendere la tua stessa carriera?
Il crowdfunding idealmente è lo strumento perfetto per uscire dalle logiche di un mercato che omologa i prodotti e che limita la libertà di espressione degli autori, ma purtroppo è sempre difficile avere supporto, vista la sfiducia e la poca volontà di rischiare che sento in Italia. Ma con molto impegno in effetti qualcosa si smuove e quindi vale la pena tentare. 

Come si può diventare supporter di questo progetto?  

Per poter girare abbiamo bisogno di avere dei fondi minimi, per pagare le spese di manutenzione dello spazio dove giriamo, rimediare alcuni oggetti di scena oltre ai costumi.

Abbiamo creato una campagna su Indiegogo e stiamo facendo una festa di finanziamento per l’Equinozio, proprio lì dove gireremo, ispirata dal Burning Man, dai Rainbow Gatherings e dalla Summer of Love di 50 anni fa: faremo performance, workshop e balleremo intorno al fuoco! Le informazioni sono sulla pagina Facebook di SEXPLORER.

Per maggiori informazioni visitate la pagina di presentazione della campagna su Indiegogo e scoprite i tanti modi per partecipare a questo progetto.

https://www.youtube.com/watch?v=PjHiSIFL8SM&feature=youtu.be

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