Christmas Party aziendale: 5 suggerimenti per uscirne vive e vegete!

Dicembre è alle porte e con lui l’odiato Christmas Party (di seguito anche “CP”) aziendale: momento apice di stress nel calendario di qualunque lavoratrice e lavoratore. Tale evento racchiude tutta una serie di condizionamenti capaci di far saltare i nervi a chiunque.

Quest’anno festeggio quota 10 CP, tutt’altro che spassosi! Che fare allora per uscire indenni da questo banco di prova? Ecco i miei suggerimenti:

  1. Non sottovalutarlo! Ai mie primi due CP pensavo di passare inosservata indossando il fedele completo grigio scuro della laurea: semplice, professionale e (credevo!) inattaccabile. Dopotutto, una delle tante junior della Firm a chi può interessare? Niente di più falso: al CP nessuna, e nessuno, passa inosservata. Si è sotto una lente di ingrandimento sottoposte al facile giudizio di tutt*: cape e capi, colleghe e colleghi, sottoposte e sottoposti. Carriere intere si sono definite per comportamenti tenuti durante il CP, dunque… non sottovalutarlo!

 

  1. Scegli un outfit comodo ma con la stessa accuratezza con cui sceglieresti le parole per chiedere un aumento di stipendio. Non si tratta di entrare in uno stereotipo impartito dall’alto ma di scegliere una dopo l’altra le ‘tessere’ per comporre il ‘mosaico’ della tua immagine preferita o di un’immagine provvisoria, ambedue costruite sulla base di come vuoi apparire nel tuo luogo di lavoro. Tieni anche conto del contesto in cui ti troverai a brindare/mangiare/chiacchierare. Che sia un palazzo storico scelto dal super mega presidente oppure un locale trendy prenotato dal giovane e gagliardo managment, decidi i singoli elementi dell’outfit tra i tanti possibili in modo da trovare l’equilibrio tra il non sentirti fuori luogo e l’espressione libera di te stess*. Componi dunque un set coerente con la tua personalità e le tue ambizioni, seguendo il tuo gusto, senza ubbidire a regole e a generi precostituiti.

 

  1. Non bere più del necessario per il brindisi collettivo. Non c’è nulla di più patetico di un lavoratore ubriaco. L’impressione è che sia una persona con una vita privata così triste da confondere le/i collegh* con amici con cui fare bisboccia. Patetico!

 

  1. Non spettegolare. Uno degli inciampi più pericolosi per la propria carriera è quello di adottare atteggiamenti poco professionali: inciuciare con collegh* -dove l’oggetto della conversazione è palesemente qualche soggetto presente al CP- è uno di questi. So che è difficile, ma devi assolutamente resistere alla tentazione di irridere al discorso motivazionale della dirigenza o di ricordare a tutti la fatica che hai fatto a convincere quell* stess* cap* -che ora indossa un mocassino da 3 mila euro- per un modestissimo aumento di stipendio… ci sono sedi preposte molto più sfiziose per svincolare la lingua (vedi punto successivo!)

 

  1. Organizza un’uscita tra fedelissime post CP. Lo so che hai sofferto a non commentare l’annuncio menzognero del capo sul brillante nuovo anno che ti attende o il patetico divertentismo del collega. Sfogati dunque dopo l’evento con una serata esclusiva per poch* collegh* di cui hai la massima stima e con cui potrai scambiare feedback costruttivi e distruttivi sulla serata. Per di più potrai bere quanto ti pare senza l’annoso divieto di cui al punto 3!

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