L’alibi a cui ci si aggrappa per giustificare la propria passività: intervista a Gaia Benzi sull’indignazione

I morti in discoteca a Corinaldo dopo il concerto di Sfera Ebbasta, la battuta sessista verso Ada Hegerberg -vincitrice del primo Pallone d’Oro femminile, il caso Desirée e la narrativa della violenza sulle donne… solo nelle scorse settimane sono tante e complesse le fattispecie capaci di suscitare “mediaticamente” indignazione. Tanta esasperazione trova manifestazione espressiva attraverso…

Come praticare la resistenza alla sciatteria (anche della narrazione!): intervista ad Antonella Di Marzio

Dalle “sentinelle del decoro” all’ufficio di coordinamento dello stesso, dalla discussione sulla riapertura delle case chiuse all’agghiacciante seguito della propaganda della “ruspa”, in questo 2018 il tema del decoro è stato, e continua a essere, in primo piano. È proprio questo vocabolo, dunque, che rappresenta la lettera D del dizionarietto Le parole sono importanti (terza…

Il posto delle donne nell’editoria italiana: intervista a Carlotta Susca, direttrice editoriale di DOTS

Qual è il posto delle donne nell’editoria italiana? La domanda -posta da Sofia Biondani nel suo articolo “Il posto delle donne nell’editoria” pubblicato a marzo del 2018 su Ingenere-trova risposta negli ultimi dati disponibili sul mercato editoriale che fotografano un settore in cui le donne affollano redazioni, librerie e biblioteche ma rimangono escluse dai ruoli…

Innovare è un lavoro duro, ma (per fortuna!) qualcuno ancora lo fa – intervista a Davide Rissone

La nuova corrente letteraria Iper-realismo-pop (il cui manifesto è reperibile online all’indirizzo iper-realismo-pop.blogspot.com) si valorizza grazie alla recente pubblicazione della raccolta di racconti Episodi bizzarri ma circoscritti (Edizioni La Gru – settembre 2017) ad opera del fondatore Davide Rissone. Circa un anno fa, lo stesso Rissone ci aveva spiegato l’identità dell’Iper-realismo-pop in questa intervista. E oggi…

La fase di ricerca nella scrittura – intervista a Stefano Cortese

Se si richiedesse di immaginare la fase iniziale di un progetto di scrittura, la figura dello scrittore che si arrovella sull’incipit sarebbe la più quotata. Ingiustamente sottovalutata è, piuttosto, la fase di ricerca che anticipa la stesura e che serve per rendere l’ambientazione e i personaggi più solidi. La scrittura è infatti comunicazione, e lontana dall’esercizio narcisistico,…