Xplore Roma 2017

Felice di annunciare la mia presenza a Xplore Roma 2017 con due interventi teorico-pratici mediati da Nerha Stella.

Di seguito il link al sito dedicato all’evento:

Xplore Roma 2017

I miei laboratori:

Nutrire la cultura dello stupro

Ricorrente o meno, la fantasia dello stupro appartiene al nostro immaginario. È un desiderio atavico?

O piuttosto una sovrastruttura nutrita da una cultura che si base sulla prevaricazione e la violenza, di cui lo stupro è parte integrante, o meglio uno degli strumenti chiave, per l’affermazione della propria supremazia?

Cosa si può dire degli esempi di uomini che si trovano oggi in posizioni di potere: Trump, Berlusconi, Putin, Strauss-Kahn? O anche dell’andamento delle guerre contemporanee, nelle quali lo stupro e la prevaricazione di donne e bambini è cosa generalizzata.

Anche i “Modelli di comportamento“ forniti dall’industria del divertimento, della moda e della pubblicità sembrano fondarsi su valori simili.

Se vogliamo rifiutare questa cultura e combatterla, il fatto che essa agisca anche sui nostri desideri più profondi fino al forgiare le nostre fantasie sessuali, non può essere ignorato.

Nerha Stella invita quest’anno ad xplore Roma, la scrittrice Melania Mieli ad indagare e riflettere sulle radici dei nostri ideali erotici più contradittori e specialmente quelli intrisi di valori patriarcali.

Fra intervento teorico e workshop, Melania ci guiderà in uno spazio sicuro e accogliente, dove imparare a conoscere l’aspetto più eccitante dello stupro e sperimentare i nostri limiti, attraverso pratiche protette di violazione del consenso.

Siamo profondamente convinte che il fatto di giocare e sperimentare con queste fantasie erotiche sia anche un modo per riappropriarsi del proprio corpo e dei propri desideri, e costruire un mondo, in cui il valore del consenso e del rispetto dei desideri altrui diventi la norma e lo stupro un gioco sessuale come altri, dove esplorare i limiti e il piacere, fra adulti consenzienti

 

 

Pussy Riot: Femminismo, Queerness and Bdsm il nutrimento per una nuova sessualità

Non si può prescindere dalle differenze se ci si vuole davvero definire femminist*. Il femminismo intersezionale parte proprio dal presupposto che il mondo va oltre la composizione binaria: non più solo uomini e donne ma uomini diversissimi tra loro e donne diversissime tra loro.

Donne e uomini, Cis o Queer, Trans, Lesbiche, Gay, Intersex, Slave e/o Master.

In questo workshop enunceremo tante e tali differenze cercando di evidenziare la ricchezza di culture e immaginando insieme, in modo interattivo, la rivoluzione sessuale.

 

Link del sito di uno degli ideatori dell’Xplore, Felix Ruckert: